Cattive abitudini alimentari, adulti peggio dei figli Oltre 70% intervistati mangia davanti alla tv o al cellulare 31 ottobre, 15:54 salta direttamente al contenuto dell'articolo salta al contenuto correlato
IndietroStampa Invia Scrivi alla redazioneSuggerisci () 1 di 1precedentesuccessiva Su cattive abitudini cibo adulti peggio dei figli - MILANO - A tavola, e più in generale nello stile di vita alimentare, i figli sono più bravi dei loro genitori: anzi, le cattive abitudini col cibo sembrano arrivare proprio con gli anni e la maturità. E' la conclusione a cui sono giunti gli esperti dell'Osservatorio Nestlè-Fondazione Adi, che ha analizzato 6.600 persone per paragonare le abitudini in tema di salute fra le generazioni e nei nuclei famigliari.
L'Osservatorio, arrivato alla sesta edizione, ha visto in particolare che "i figli risultano più bravi dei genitori quanto a numero di pasti giornalieri e regolarità: l'84% dei ragazzi non salta mai pasti, l'89% fino ai 13 anni, e l'85% fino ai 18 anni fa sempre la prima colazione". La convivialità, invece, "è ancora una sconosciuta. I ragazzi non vivono lo stare a tavola come un momento di condivisione, anzi, per il 33% stare a tavola è prettamente una necessità fisica".
Quest'ultimo aspetto, in particolare, risente della presenza delle nuove tecnologie: secondo i dati, infatti, "ben 1 ragazzo su 5 utilizza il cellulare a tavola, in particolare le femmine, e solo 2 su 3 parlano con gli altri commensali. Ma il dato più indicativo è che sia il 72% degli adulti sia il 73% dei ragazzi guarda la TV durante i pasti": e queste distrazioni, alla lunga, sono proprio quelle che innescano le cattive abitudini alimentari. Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati