La Commissione Disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico, ha emesso questa sera le prime sentenze relative al filone del calcio scommesse avviato dopo i deferimenti della Procura federale, che vede in aula i rappresentanti di 22 società e 61 persone fisiche. Al termine della prima udienza, svoltasi presso l'ex Ostello della Gioventù al Foro Italico, sono state accolte le istanze di patteggiamento proposte da 7 club e da 16 tesserati, preventivamente concordate con la Procura federale e illustrate in aula dal Procuratore Stefano Palazzi. Per quanto riguarda le società, sono state comminate una serie di penalizzazioni da scontare nella prossima stagione: 2 punti per l'Atalanta (oltre a 25mila euro di ammenda) in Serie A, 6 punti per il Grosseto (e 40mila euro), 2 punti per il Modena, 1 punto per l'Ascoli (e 20mila euro) in Serie B, 1 punto per la Cremonese (e 30mila euro) e 1 punto per il Frosinone in Lega Pro. Ammenda di 15.000 euro al Livorno. Anche in relazione alle istanze di patteggiamento proposte dai tesserati, la Disciplinare ha accolto le richieste concordate con la Procura: due anni di squalifica per Cristiano Doni, che si vanno a sommare ai 3 anni e 6 mesi di stop che gli erano stati inflitti nel processo sportivo dell'estate scorsa; 20 mesi per Carlo Gervasoni, Kewullay Conteh e Filippo Carobbio; 16 mesi per Alex Pedersoli (con 10mila euro di ammenda) e Francesco Ruopolo, 15 mesi per Antonio Narciso, 14 mesi per Dario Passoni, 12 mesi per Mirco Poloni, 10 mesi per Juri Tamburini, 6 mesi per Andrea De Falco, 5 mesi per Alfonso De Lucia, 4 mesi per Vittorio Micolucci, Nicola Mora e Marco Cellini, 2 mesi per Gianfranco Parlato. In precedenza, la Disciplinare nazionale, composta da Artico, dal vice presidente Claudio Franchini, e dai componenti Riccardo Andriani, Valentino Fedeli e Andrea Morsillo, aveva accettato inoltre lo stralcio richiesto dai legali dei tesserati Paolo Acerbis, Cristian Bertani, Alessandro Pellicori, Marco Turati e Inacio Josè Joelson, arrestati nell'ambito dell'ultimo filone dell'inchiesta sul calcio scommesse della Procura di Cremona, in quanto ‘non in grado di esercitare pienamente il loro diritto di difesa'. Respinte, invece, le richieste di stralcio relative ai tesserati Alessandro Zamperini, Andrea Iaconi, Mario Cassano, Marco Paoloni, Salvatore Mastronunzio, Alberto Fontana, Nicola Ventola e Rjiat Shala in quanto ‘nessuno ha subito limitazioni al proprio diritto di difesa e allo stato attuale non appare necessaria un'ulteriore acquisizione della documentazione relativa all'inchiesta di Cremona'. Rigettate di conseguenza anche le istanze di stralcio presentate dai legali di Grosseto, Novara e Sampdoria. In apertura, inoltre, erano state ammesse al dibattimento Cesena, Nocerina, Trapani e Vicenza, in quanto parti interessate; respinta invece l'istanza di ammissione del Barletta in quanto ‘non potrebbe trarre alcun vantaggio dall'esito del dibattimento'. Escluse anche Codacons e Federsupporter, in quanto soggetti al di fuori dell'ordinamento federale. La Commissione ha espresso parere positivo all'estromissione del Rimini dal dibattimento ‘per difetto di legittimazione passiva'.
Calcioscommesse, processo sportivo: 2 anni a Doni e -2 all'Atalanta
Al Foro Italico di Roma è iniziato il processo sportivo sullo scandalo del calcioscommesse. La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, dovrà esaminare le posizioni di 61 tesserati e 22 club deferiti dal procuratore federale Stefano Palazzi.
19.55 La Disciplinare conclude l'udienza: si riprende domani mattina con la relazione del procuratore Palazzi
19:47 Palazzi acquisirà la registrazione dell'udienza: ha indicato un tesserato della Nocerina per le frasi contro la Commissione
19:46 E' un tesserato della Nocerina ad aver urlato in aula "Avete legalizzato l'illecito sportivo!"
19:45 Una voce si leva dall'aula: "Stasera avete legalizzato l'illecito sportivo!"
19:44 La Disciplinare respinge le istanze delle difese: Gervasoni e Carobbio non saranno ascoltati dopo il patteggiamento
19:43 La Disciplinare accoglie tutti i patteggiamenti tranne quello di Sbaffo. Eccoli nel dettaglio: nel campionato 2012-13 Atalanta 2 punti di penalizzazione e 25 mila euro di ammenda; Modena (2 punti); Livorno (15 mila euro di ammenda); Ascoli (1 punto di penalizzazione e 20 mila euro di ammenda); Grosseto (6 punti di penalizzazione, da scontare nel campionato di Serie B 2012/13, e 40 mila euro di ammenda); Frosinone (1 punto); Cremonese (1 punto di penalizzazione e 30 mila euro di ammenda). Cristiano Doni (2 anni di squalifica), Carlo Gervasoni (1 anno e 8 mesi), Filippo Carobbio (1 anno e 8 mesi), Kewullay Conteh (1 anno e 8 mesi), Alex Pederzoli (1 anno e 4 mesi, oltre a 10 mila euro di ammenda), Francesco Ruopolo (1 anno e 4 mesi), Antonio Narciso (1 anno e 3 mesi), Dario Passoni (1 anno e 2 mesi), Mirco Poloni (1 anno), Juri Tamburini (10 mesi), Andrea De Falco (6 mesi), Alfonso De Lucia (5 mesi), Marco Cellini (4 mesi), Vittorio Micolucci (4 mesi), Nicola Mora (4 mesi) e Gianfranco Parlato (2 mesi).
19:41 Conclusa la camera di consiglio, la Disciplinare sta per pronunciarsi sui patteggiamenti
17:08 L'Ascoli chiede il patteggiamento: 1 punto e 20.000 euro, la Procura acconsente
16:56 Palazzi sulle posizioni di Gervasoni e Carobbio "Dichiarazioni attendibili, superfluo ascoltarli"
16:47 Doni rinuncia ad impugnare davanti al Tnas la squalifica per 3 anni e 6 mesi rimediata nel 2011
16:07 Il Cesena si oppone al patteggiamento dell'Atalanta: "Il -2 è una non sanzione, non produrrebbe effetti"
16:04 La Reggina si oppone al patteggiamento di Narciso e Tamburini che tirano in ballo l'ex ds Rosati
15:51 Vicenza e Nocerina si oppongono al patteggiamento del Grosseto (-6 nel 2012-13)
15:42 Il Frosinone chiede il patteggiamento: 1 punto, la Procura acconsente
14.30 La Commissione Disciplinare ha respinto le istanze di rinvio, stralcio o sospensione presentate da Andrea Iaconi, Alberto Maria Fontana, Nicola Ventola, Rjiat Shala, Salvatore Mastronunzio, Alessandro Zamperini, Mario Cassano e Marco Paoloni, mentre ha accettato, come concordato anche dalla Procura federale, quelle dei tesserati sottoposti a misure cautelari in seguito alle ordinanze della Procura di Cremona (Marco Turati, Paolo Acerbis, Alessandro Pellicori, Cristian Bertani e Joelson), rinviandoli a nuovo ruolo. Tra i club, rigettate le istanze di stralcio presentate dai legali di Grosseto, Novara e Sampdoria.
14:26 Il Grosseto chiede il patteggiamento: 6 punti e 40.000 euro d'ammenda: la Procura acconsente
14:24 Il Livorno chiede il patteggiamento: ammenda di 15.000 euro
14:24 Passoni chiede il patteggiamento: 14 mesi, la Procura acconsente
14:23 Mora chiede il patteggiamento: 4 mesi per omessa denuncia
14:23 Micolucci chiede il patteggiamento: 4 mesi, la Procura acconsente
14:21 Andrea De Falco chiede il patteggiamento: 6 mesi, la Procura acconsente
14:21 Conteh chiede il patteggiamento: 20 mesi di squalifica, la Procura acconsente
14:19 Cellini chiede il patteggiamento: 4 mesi, la Procura acconsente
14:18 Carobbio chiede il pattegiamento: 20 mesi: la Procura acconsente
14:17 Modena chiede il patteggiamento: due punti, la Procura acconsente
14:16 Narciso chiede il patteggiamento: 15 mesi, la Procura acconsente
14:16 Tamburini chiede il patteggiamento: 10 mesi, la Procura acconsente
14:15 Ruopolo chiede il patteggiamento: 16 mesi di squalifica, la Procura acconsente
14:14 Parlato chiede il patteggiamento: due mesi di squalifica, la Procura acconsente
14:13 De Lucia chiede il patteggiamento: cinque mesi, la Procura acconsente
14:13 Sbaffo chiede il patteggiamento: 16 mesi e 100.000 euro, la Procura acconsente
14:12 Pederzoli chiede il patteggiamento: 16 mesi e 10.000 euro di ammenda, la Procura acconsente
14:11 Poloni chiede il patteggiamento: un anno di squalifica, la Procura acconsente
13.30 La Commissione Disciplinare ha espresso parere positivo all'estromissione del Rimini dal dibattimento "per difetto di legittimazione passiva". La richiesta avanzata dal legale del club romagnolo, Paco D'Onofrio, si basava sul fatto che il calciatore Daniele Vantaggiato "non è stato mai tesserato dalla società". Anche il procuratore federale, Stefano Palazzi, aveva espresso parere favorevole all'estromissione in quanto, con il fallimento del club avvenuto due anni fa, quella odierna "è una società nuova che non presenta continuità rispetto alla vecchia società".
12.30 La Commissione disciplinare ha accettato le istanze presentate da Cesena, Nocerina, Trapani e Vicenza ammettendo i club al processo sportivo sul calcioscommesse perchè "portatrici di interessi indiretti per ragioni di classifica". Rifiutata invece la richiesta del Barletta perchè - come spiegato dal presidente della Commissione Sergio Artico nella prima udienza del processo in corso a Roma - "non potrebbe trarre alcun vantaggio dalle decisioni del dibattimento".
11.30 Codacons e Federsupporter hanno presentato istanza d'ammissione come parti civili al processo sportivo sul calcioscommesse, al via questa mattina a Roma. La Procura federale si è opposta alle richieste delle due associazioni perchè - come spiegato dal procuratore Stefano Palazzi - "nel procedimento sportivo non c'è spazio per interventi esterni". Anche cinque società - Barletta, Cesena, Nocerina, Trapani e Vicenza - hanno presentato istanza d'ammissione come parti interessate, una richiesta alla quale la Procura non si è opposta: la Commissione disciplinare ha ordinato la prima sospensione del processo per decidere.
11.00 Il TNAS, in riferimento alla controversia Cristiano Doni/FIGC, ha reso noto che l'avvocato difensore di Doni ha fatto pervenire "dichiarazione di rinuncia" all'arbitrato. Tale dichiarazione è stata trasmessa per le valutazioni e conseguenti provvedimenti al Collegio arbitrale (composto dal presidente, l'avvocato Aurelio Vessichelli, e da Francesco Boffa Tarlatta e Dario Buzzelli) e ai difensori della Federcalcio. Grazie a questa mossa, in caso di penalizzazioni derivanti da questo nuovo processo, l'Atalanta potrebbe cavarsela con 'soli' 2 punti di penalizzazione, anziché 6.
10.30 Hanno chiesto di partecipare anche i tifosi, rappresentati da Alfredo Parisi, presidente di Federsupporter: "Il tifoso è la vittima sacrificale di questo sistema. Oggi abbiamo presentato un'istanza che chiede di essere partecipi a questo procedimento, un processo che a livello sportivo per noi è pure più preoccupante di quello penale. La parte lesa è quella dei tifosi, non vederli rappresentati in qualunque modo all'interno di questo processo ci sembra grave".
10.00 Ecco i punti di penalizzazione in classifica che rischiano le squadre coinvolte (fonte Corriere della Sera). SERIE A Novara: 7 punti. Atalanta: 6 punti. Siena: 1 punto. SERIE B Albinoleffe: 25 punti. Grosseto: 20 punti. Ascoli: 6 punti: Piacenza: 6 punti. Modena: 5 punti. Reggina: 4 punti. Livorno: 3 punti. Padova: 3 punti. Pescara: 3 punti. Empoli: 1 punto. Sampdoria: 1 punto. LEGA PRO e DILETTENTI Ancona: 10 punti. Cremonese: 4 punti. Monza: 4 punti. Frosinone: 3 punti. Rimini: 3 punti. Spezia: 1 punto. Aversa: ammenda. Ravenna: ammenda.
La Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico, in merito al processo di primo grado sul calcio scommesse ha emesso una serie di sanzioni nei confronti di 21 società e 52 tesserati.
In B - Sei punti di penalizzazione al Grosseto, quattro alla Reggina e al Novara con 35mila euro di ammenda, due al Modena e al Padova, un punto di penalizzazione all'Ascoli e all'Empoli da scontarsi tutti nella prossima stagione sportiva. Multa di 30mila euro allo Spezia e di 15mila euro al Livorno.
Gli altri campionati - Negli altri campionati l'Albinoleffe penalizzata in classifica di punti 15 da scontarsi nella stagione agonistica 2012/13 e ammenda di 90mila euro. Quindi Piacenza 11 punti e ammenda di 70mila euro, Ancona otto, Pescara due come l'Atalanta, Cremonese, Frosinone e Ravenna uno. Per la Sampdoria e il Siena ammende di 50.000 euro.
I tesserati - Sanzionati Mario Cassano, Luigi Sartor, Alessandro Zamperini e Nicola Santoni a 5 anni di squalifica, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. Quattro anni per Roberto Colacone, Salvatore Mastronunzio e Marco Paoloni. Tre anni e sei mesi a Federico Cossato, Alberto Fontana, Daniele Vantaggiato e Nicola Ventola. Tre anni a Filippo Cristante e Vincenzo Italiano. La commissione disciplinare ha inoltre sanzionato: Alberto Comazzi, Luca Fiuzzi, Cesare Rickler, Mirko Stefani con una squalifica a 4 anni; Franco De Falco, Riccardo Fissore, Andrea Iaconi, a 3 anni e 9 mesi; Andrea Alberti, Davide Caremi, Vincenzo Iacopino, Thomas Herve Job Iyoch, Mattia Serafini, con una squalifica di 3 anni e 6 mesi; Giuseppe Magalini, Gianni Rosati a 3 anni e 3 mesi; Filippo Cristante, Nicola Ferrari, Ruben Garlini, Gianluca Nicco, a 3 anni; Edoardo Catinali con una squalifica per 9 mesi.
La commissione disciplinare presieduta da Sergio Artico ha squalificato per 20 mesi Filippo Carobbio e Carlo Gervasoni nell'ambito dell'inchiesta relativa al calcioscommesse. I due sono i 'pentiti' del quale si servito il procuratore federale Stefano Palazzi per fare luce sulla vicenda. Stessa sanzione anche per Kewullay Conteh, pure lui collaborativo nel rispondere alle domande.
I calciatori Mirko Bellodi, Cristiano Doni e Tomas Locatelli sono stati squalificati per due anni dalla commissione disciplinare presieduta da Sergio Artico nell'ambito dell'inchiesta calcioscommesse. Si tratta della sentenza di primo grado.
Marco Cellini è stato squalificato per 4 mesi, così come Vittorio Micolucci e Nicola Mora. Andrea De Falco dovrà scontare 6 mesi di squalifica, cinque per il portiere Alfonso De Lucia mentre il suo collega Antonio Narciso dovrà stare fermo per 15 mesi. Due mesi a Gianfranco Parlato, un anno e due mesi a Dario Passoni, 16 mesi ad Alex Pederzoli, Francesco Ruopolo ed Alessandro Sbaffo, 12 mesi a Mirco Poloni e 10 a Juri Tamburini.
Prosciolti i tesserati Luigi Consonni, Achille Coser, Thomas Job "limitatamente ai fatti di cui alle gare Grosseto - Reggina del 23/5/2010 e Empoli - Grosseto del 30/5/2010"; Salvatore Mastronunzio "limitatamente ai fatti di cui alla gara Ancona - Albinoleffe del 17/1/2009"; e Maurizio Nassi "limitatamente ai fatti di cui alla gara Ancona - Albinoleffe del 17/1/2009". Prosciolti anche Maurizio Sarri e Rjiat Shala.
Cinque punti di penalizzazione e 40 mila euro d'ammenda: questo il patteggiamento concordato tra la Procura federale e il Siena, club chiamato a rispondere per responsabilita' oggettiva su cinque illeciti contestati ai propri tesserati nell'ambito del processo sportivo sul calcio scommesse in corso a Roma. Il procuratore Stefano Palazzi ha inoltre
proposto un punto di penalizzazione e 30 mila euro d'ammenda sia per il Torino che per il Varese. Ora gli accordi raggiunti tra accusa e difesa verranno sottoposti al giudizio della Commissione Disciplinare.
Un punto di penalizzazione da scontare nella stagione 2012-13 e 30 mila euro d'ammenda: queste le sanzioni patteggiate da Torino e Varese nell'ambito del terzo processo
sportivo sul calcioscommesse - in corso presso l'ex Ostello della gioventu' del Foro Italico a Roma - e ritenute congrue dalla Commissione Disciplinare. L'organo giudicante ha accolto anche le istanze di patteggiamento avanzate da 7 tesserati: 2 anni e 6 mesi di squalifica piu' 50 mila euro d'ammenda per Cristian Stellini, collaboratore tecnico della Juventus; 4 mesi d'inibizione per Daniele Faggiano, capo osservatore tecnico del Siena; 4 mesi di squalifica in continuazione per Filippo Carobbio e 3 mesi in continuazione per Carlo Gervasoni, entrambi gia' fermati per 20 mesi nell'ultimo processo sportivo; 2 anni di squalifica per l'ex calciatore Luigi Sala; 3 mesi e 20 giorni di squalifica piu' 30 mila euro d'ammenda per il giocatore del Siena Marcelo Larrondo; 3 mesi di squalifica piu' 30 mila euro d'ammenda per il calciatore della Sampdoria Da Costa Junior.
A.S. Varese 1910 comunica le dichiarazioni del Presidente Antonio Rosati in merito alle vicende del calcioscommesse: "Il Varese è assolutamente estraneo ai fatti che hanno coinvolto l'ex tesserato Emanuele Pesoli. La mia società ha fatto valere tale estraneità, ma si è trovata, suo malgrado, imbrigliata nell'anacronistico istituto della responsabilità oggettiva, secondo il quale un soggetto deve pagare per azioni colpose o dolose di altri".
Pertanto, A.S. Varese 1910 ha preferito tutelare sia i propri interessi di classifica sia di carattere economico, facendo ricorso all'istituto del patteggiamento, grazie al quale ha conseguito il risultato di ottenere la penalizzazione di un solo punto e un'ammenda di soli 30.000,00 euro, a fronte di richieste ben più gravi.
"La mia società –continua Rosati- ha voluto, in ogni caso, tutelare i colori biancorossi, la tifoseria e il suo buon nome, facendo risaltare nelle motivazioni del provvedimento l'adozione di un modello organizzativo societario volto a prevenire illeciti sportivi e fatti criminosi che non trovano e non possono trovare posto in casa Varese".
La Procura Federale e la Commissione Disciplinare Nazionale hanno riconosciuto il buon operato del Varese sotto il profilo etico, concedendo un ulteriore sconto di penalizzazione rispetto alle iniziali richieste.
"Questo riconoscimento –conclude il patron biancorosso- da parte delle Autorità Sportive deve essere motivo di orgoglio e il punto di partenza per la società e la città intera nell'affrontare la prossima stagione agonistica".
Disciplinare: Lecce e Grosseto escluse dalla B, prosciolti 7 tesserati
Lecce e Grosseto escluse dal campionato di competenza di Serie B 2012/2013, con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore (e ammenda di € 30.000 al Lecce), penalizzazione per Novara (-2), ammende per Bologna (30.000 euro) e Ancona (10.000) e un totale di 19 tesserati condannati (oltre ai patteggiamenti già definiti in aula): è la sintesi delle sentenze emesse oggi dalla Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, in relazione ai due procedimenti sul calcio scommesse relativi alle inchieste condotte dalle Procure della Repubblica di Cremona e Bari.
Tra i tesserati, le pene più severe sono quelle nei confronti del presidente del Grosseto Camilli e dell’ex presidente del Lecce Semeraro (per entrambi 5 anni di squalifica); squalifica di 10 mesi per Antonio Conte, attualmente allenatore della Juventus, 8 mesi al suo vice Angelo Alessio.
Prosciolti l’Udinese e 7 tesserati: Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives, Nicola Belmonte (limitatamente ai fatti di Udinese – Bari, squalifica di 6 mesi invece in relazione alla gara Cesena - Bari)
Per consultare i dispositivi integrali clicca qui (CU n. http://bit.ly/P1fLiY e http://bit.ly/TmG5XM).
Il procedimento ha riguardato in tutto 45 tesserati e 13 club: numerosi erano stati i patteggiamenti nel corso dei dibattimenti della scorsa settimana: tra i club Siena (-6 punti e 100.000 euro), Bari (-5 e 80 mila euro), Albinoleffe, Sampdoria, Torino e Varese (-1 e 30.000 euro di ammenda), Portogruaro (5.000 euro); tra i tesserati: Angelozzi (4 mesi), Bentivoglio (1 anno e 1 mese), Carobbio (6 mesi in continuazione ai precedenti 20 mesi), Da Costa (3 mesi e 30.000 euro di ammenda), D’Urbano (5 mesi e 10 giorni), Esposito (3 mesi e 10 giorni), Faggiano (4 mesi), Garlini (9 mesi in continuazione ai precedenti 3 anni), Gervasoni (4 mesi in continuazione ai precedenti 6 anni e 8 mesi e proposta di radiazione), Larrondo (3 mesi, 20 giorni e 30.000 euro), A. Masiello (2 anni, 2 mesi e 30.000 euro), Mutti (4 mesi), Parisi (2 anni e 10.000 euro), Passoni (6 mesi e 15 giorni in continuazione ai precedenti 14 mesi), Poloni (6 mesi in continuazione ai precedenti 12 mesi), M. Rossi (1 anno, 8 mesi e 20.000 euro), Sala (2 anni), Sanfelice (4 mesi), Savorani (5 mesi e 10 giorni), Stellini (2 anni, 6 mesi e 50.000 euro di ammenda).
Lecce e Grosseto escluse dal campionato di competenza di Serie B 2012/2013, con assegnazione da parte del Consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore (e ammenda di € 30.000 al Lecce), penalizzazione per Novara (-2), ammende per Bologna (30.000 euro) e Ancona (10.000) e un totale di 19 tesserati condannati (oltre ai patteggiamenti già definiti in aula): è la sintesi delle sentenze emesse oggi dalla Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, in relazione ai due procedimenti sul calcio scommesse relativi alle inchieste condotte dalle Procure della Repubblica di Cremona e Bari.
Tra i tesserati, le pene più severe sono quelle nei confronti del presidente del Grosseto Camilli e dell'ex presidente del Lecce Semeraro (per entrambi 5 anni di squalifica); squalifica di 10 mesi per Antonio Conte, attualmente allenatore della Juventus, 8 mesi al suo vice Angelo Alessio.
Prosciolti l'Udinese e 7 tesserati: Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives, Nicola Belmonte (limitatamente ai fatti di Udinese – Bari, squalifica di 6 mesi invece in relazione alla gara Cesena - Bari)
Il procedimento ha riguardato in tutto 45 tesserati e 13 club: numerosi erano stati i patteggiamenti nel corso dei dibattimenti della scorsa settimana: tra i club Siena (-6 punti e 100.000 euro), Bari (-5 e 80 mila euro), Albinoleffe, Sampdoria, Torino e Varese (-1 e 30.000 euro di ammenda), Portogruaro (5.000 euro); tra i tesserati: Angelozzi (4 mesi), Bentivoglio (1 anno e 1 mese), Carobbio (6 mesi in continuazione ai precedenti 20 mesi), Da Costa (3 mesi e 30.000 euro di ammenda), D'Urbano (5 mesi e 10 giorni), Esposito (3 mesi e 10 giorni), Faggiano (4 mesi), Garlini (9 mesi in continuazione ai precedenti 3 anni), Gervasoni (4 mesi in continuazione ai precedenti 6 anni e 8 mesi e proposta di radiazione), Larrondo (3 mesi, 20 giorni e 30.000 euro), A. Masiello (2 anni, 2 mesi e 30.000 euro), Mutti (4 mesi), Parisi (2 anni e 10.000 euro), Passoni (6 mesi e 15 giorni in continuazione ai precedenti 14 mesi), Poloni (6 mesi in continuazione ai precedenti 12 mesi), M. Rossi (1 anno, 8 mesi e 20.000 euro), Sala (2 anni), Sanfelice (4 mesi), Savorani (5 mesi e 10 giorni), Stellini (2 anni, 6 mesi e 50.000 euro di ammenda).
Sentenze CGF: accolti 5 ricorsi, il Grosseto resta in B, 10 mesi a Conte
La Corte di Giustizia Federale presieduta da Gerardo Mastrandrea ha accolto 5 ricorsi di club e tesserati, in alcuni casi parzialmente, contro le sentenze di primo grado emesse dalla Commissione Disciplinare Nazionale in relazione ai filoni del calcio scommesse relativi alle inchieste condotte dalle Procure di Bari e Cremona. Per effetto delle decisioni sono state annullate l’esclusione del Grosseto dal campionato di Serie B e l’inibizione del presidente del club toscano Piero Camilli. E’ stata ridotta da 2 ad 1 punto la penalizzazione del Novara (comminata anche un’ammenda di 20mila euro); è stata parzialmente riformata la decisione su Antonio Conte, prosciolto per la gara Novara-Siena, ma squalificato per 10 mesi in relazione ad Albinoleffe-Siena con una rideterminazione della sanzione rispetto alla decisione della Commissione Disciplinare; parzialmente accolto anche il ricorso di Angelo Alessio, la cui squalifica è stata ridotta a sei mesi. Respinti tutti gli altri ricorsi, compresi quelli del Procuratore Federale Palazzi rispetto ai proscioglimenti decisi in primo grado. Ai procedimenti di appello, le cui udienze si sono svolte nelle giornate di lunedì e martedì, hanno preso parte 23 tesserati e 7 club.
Consulta i dispositivi integrali: Filone di Bari(http://bit.ly/O3N8Rb) Filone di Cremona(http://bit.ly/NgmIkx)
AL PADOVA TOLTA LA PENALIZZAZIONE: ORA HA 34 PUNTI
Tolti i due punti di penalizzazione al Padova Calcio, e ridotta a 9 mesi la squalifica per Vincenzo Italiano. Lo ha deciso questa mattina il Tnas.
La Commissione Disciplinare Nazionale invece ha sanzionato rispettivamente con 1 anno e con 2 mesi di inibizione Roberto Amodio e Francesco Manniello, all'epoca dei fatti direttore sportivo e presidente della Juve Stabia "per aver favorito, e comunque non ostacolato, l'organizzazione da parte di alcuni esponenti della tifoseria di azioni dirette all'intimidazione e minacce nei confronti dei calciatori della società". Ammenda di 5mila euro alla società a titolo di responsabilità oggettiva.
La Commissione, tenendo conto dell'istanza di patteggiamento presentata, ha sanzionato con 12mila euro di ammenda il dirigente del Grosseto Piero Camilli (e 12 mila euro di ammenda per la società) "per aver espresso pubblicamente giudizi e rilievi lesivi dell'arbitro della gara Grosseto-Reggina del 23/12/2012".
Sanzionato con 5 mila euro di ammenda l'Hellas Verona a titolo di responsabilità oggettiva per comportamenti ascrivibili al proprio tesserato Andrea Mandorlini, che con un'intervista pubblicata sulla ‘Gazzetta dello Sport' aveva violato i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto riferibile all'attività sportiva. Squalificato per 6 mesi invece il calciatore della Nuova Cosenza Calcio Salvatore Arcidiacono "per aver consegnato durante la gara Sambiase-Nuova Cosenza Calcio dalla panchina una maglia recante la scritta ‘Speziale Innocente' a Pietro Arcidiacono che la esibiva davanti alle telecamere di un'emittente nazionale". La società è stata sanzionata con un'ammenda di 1000 euro. Rinviata infine al 13 febbraio la trattazione del procedimento nei confronti del calciatore del Napoli Goran Pandev.
L´Empoli Fc ritorna senza penalizzazioni. Il comunicato del TNAS.
Il TNAS, nell´ambito della controversia Empoli Fc Spa/FIGC, il Collegio arbitrale (Avv. Gabriella Palmieri, Presidente; Prof. Avv. Massimo Coccia e Pres. Armando Pozzi), ha accolto l´istanza di arbitrato proposta dall´Empoli F.C. Spa e, per l´effetto, annullato la sanzione di un punto in classifica per la stagione sportiva 2012/2013.
L´istanza - infatti - aveva come oggetto il provvedimento con il quale la società era stata sanzionata con un punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nel campionato 2012 / 2013 (riferimenti C.U. 2/CGF del 6 luglio 2012 e C.U. 17/CGF del 31 luglio 2012).
http://www.empolicalcio.net/GIUSTIZIA-E-FATTA.htm
IL TNAS TOGLIE LA PENALIZZAZIONE ALL'EMPOLI
Il Tnas, nell'ambito della controversia Empoli Fc Spa/FIGC, ha accolto l'istanza di arbitrato proposta dall'Empoli e, per l'effetto, annullato la sanzione di un punto in classifica per la stagione sportiva 2012/2013. L'istanza - infatti - aveva come oggetto il provvedimento con il quale la societa' era stata sanzionata con un punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nel campionato 2012/2013. Alla luce di questa decisione l'Empoli aggancia il Padova al quinto posto a 35 punti.